Scrittura Creativa

Laboratorio di scrittura creativa

Il laboratorio, a cui parteciperanno le classi I classico e scientifico e II classico e scientifico, si terrà con cadenza bimensile in orario curricolare e sarà tenuto da Giuseppe Pompameo in collaborazione con la professoressa Ricciardelli.

Il programma del laboratorio sarà il seguente:

1) L’ispirazione. Il rapporto tra chi scrive e la pagina bianca.

2) L’incipit e l’explicit. Come iniziare e concludere un testo narrativo.

3) Costruzione e sviluppo di un testo narrativo. Trama ed intreccio.

4) Il tempo e lo spazio in narrativa.

5) Differenze tra racconto e romanzo.

6) Lo “sguardo” e la “voce” di chi scrive. a) Il punto di vista: uso della prima o della terza persona per narrare. b) Come si costruisce e si struttura un linguaggio narrativo.

7) Differenze fra scrittura giornalistica e scrittura narrativa.

8) Descrizione e rappresentazione. a) Come si descrivono un personaggio, un ambiente, una situazione. b) Come si rappresentano narrativamente stati d’animo, sentimenti, emozioni.

9) Come si costruisce e si sviluppa un dialogo in narrativa.

10) Come si usa la punteggiatura in narrativa.

 

Finalità del laboratorio

Il corso si propone di avvicinare i ragazzi in modo divertente alla scrittura e alla lettura, scoprendo e mettendo a frutto le loro capacità, esponendo e mettendo in gioco la loro fantasia e insegnandogli a fronteggiare i momenti di “mancanza di ispirazione” fornendo gli strumenti per imparare a “scrivere”.

Il laboratorio sarà propedeutico, poi, alla creazione dei compiti di realtà previsti nelle classi coinvolte, ossia per il I classico e il I scientifico la creazione di un blog da parte dei ragazzi che raccolga tutti i loro racconti, mentre per il II classico e il II scientifico la creazione di un giornalino scolastico dell’Istituto.

Obiettivi: Socializzare attraverso le varie attività; Percepire la scrittura come uno strumento di comunicazione; Sviluppare la capacità immaginativa; Acquisire le conoscenze di base sui diversi generi di scrittura e i loro meccanismi narrativi; Conoscere le regole di base della struttura del racconto.

 

Competenze ignaziane attese

1) Conoscere e accettare se stesso = Essere consapevoli di se stesso, delle proprie emozioni, dei propri talenti, della propria storia e dei propri valori.

2) Essere capaci di comunicare attivamente = Esprimere le proprie idee e convinzioni in modo creativo, personale e coraggioso

3) Essere capaci di porsi in relazione con gli altri = Apprezzare la diversità e il valore proprio di ogni creatura, di ogni tradizione culturale e religiosa, superando i pregiudizi in una ottica di dialogo, rispetto reciproco e accoglienza

4) Sviluppo e sensibilità affettiva = Fare esperienza di un senso di appartenenza alla umanità, confrontandosi con contesti sociali, economici, personali e territoriali differenti ||| Imparare a collaborare e a lavorare come classe, gruppo ed equipe, contribuendo a un clima positivo di ricerca e comunione

 

Competenze chiave di cittadinanza

1) Imparare a imparare

2) Progettare

3) Comunicare

4) Collaborare e partecipare

 

Competenze chiave europee per l’apprendimento permanente

 

1) Competenza alfabetica funzionale

2) Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare

3) Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali

 

 

Competenze didattiche e disciplinari attese

1) Comprendere e usare in modo appropriato le parole del vocabolario di base (fondamentale; di alto uso; di alta disponibilità);

2) Padroneggiare e applicare in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfologia, all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice e complessa, ai connettivi testuali; utilizzare le conoscenze metalinguistiche per comprendere appieno i significati dei testi e per correggere i propri scritti;

3) Scrivere correttamente testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) adeguati a situazione, argomento, scopo, destinatario;

4) Adattare opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlocutori realizzando scelte lessicali adeguate.