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caffè letterario - Istituto Pontano

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caffè letterario

Attività
Caffè Letterario


Programma 2014

“Ricominciare...”



venerdì 24 gennaio 2014 ore 20.00
Cena Sociale


venerdì 31 gennaio 2014 ore 18.00

“La Lega Missionaria Studenti a Cuba”
P. Massimo Nevola sj
Rodney Alejandro Lopez Clemente
Ambasciatore di Cuba


giovedì 20 febbraio 2014 ore 18.00
Film “Una donna per la vita”
incontro con il regista Maurizio Casagrande


venerdì 21 febbraio ore 11.00
Itis Galileo
incontro con il regista
Marco Paolini


venerdì 7 marzo ore 17.30
Film “La rivincita di Natale”
incontro con il regista
Pupi Avati


giovedì 13 marzo 2014 ore 10.00
"A testa alta"
Lorena Cappuccio,
avvocato



giovedì 27 marzo 2014 ore 18.00

Umberto Bile, un uomo nell'Arte
con Tomaso Montanari e Brunella Mirra
critici d'arte


venerdì 11 aprile 2014 ore 10.00
Nonostante tutto
Paolo Siani, presidente Polis



giovedì 5 giugno 2014  
Ricominciare a vivere, reading culinario
Maurizio De Giovanni, scrittore


Non credo che la mia libertà, ovunque si trovi, consista nel diritto di prevaricazione. Non credo che l’unica appartenenza possibile sia quella conformista. Non credo che la curiosità e l’iniziativa siano meno efficaci del disgusto e della violenza. Non credo che il dubbio sia espressione di debolezza, mancanza di contenuti. Non credo si possa mai rinunciare a mettersi in discussione.”

Caffè Letterario 2014

Per tutti coloro che hanno seguito con certosina pazienza il Caffè letterario fin dai primi incontri del gennaio 2007 non sarà faticoso ammettere che negli anni esso ha mantenuto fede agli obiettivi che perseguiva. L’intenzione iniziale era quella di individuare una questione piuttosto scottante del vissuto della città ed analizzarla attraverso perfomance artistiche. L’esperienza si rivolgeva e si rivolge prima di tutto agli ex alunni per continuare a tenere vivo il rapporto educativo con la scuola, ma anche a tutti gli uomini di buona volontà per essere, così, concretamente presenti nella Polis, coerenti con il motto del nostro Collegio che dal 1876 ci ricorda: Religioni et bonis artibus. Una scuola (tanto più se è ignaziana) deve fare cultura, per un motivo molto semplice: è la parola che ci rende uomini liberi. Non si finirà mai di riflettere sulla grande testimonianza della plurisecolare esperienza delle scuole dei gesuiti: prima di annunciare il Vangelo bisogna mettere gli uomini in condizione  di poter capire liberamente il messaggio cristiano.
Quel patto di alcuni anni fa abbiamo provato a mantenerlo: vedendo scorrere le immagini delle serate, effettivamente dobbiamo ammettere che gli ospiti, spesso artisti, con le loro preziose storie, sempre con grande generosità, ci hanno lasciato piccole-grandi lezioni di vita. Tra tutti potremmo ricordare Carlo Rivolta nella formidabile interpretazione dell’Apologia di Socrate, scomparso una cinquantina di giorni dopo essere stato con noi. Ma poi anche don Luigi Ciotti, Laura Curino, Raffaele Cantone, Ugo Gregoretti, Rita Borsellino, Gherardo Colombo, I Virtuosi di San Martino. La Nuova Orchestra Scarlatti, Maurizio De Giovanni, Raffaele La Capria, Vito Mancuso, Ruggero Cappuccio…
Negli anni si è consolidata in tutte le componenti dell’Istituto la certezza che si può riflettere intorno ai problemi di Napoli dialogando con le arti (cinema, letteratura, teatro, pittura, musica) perché dagli artisti (in particolare quelli non toccati dalle sirene televisive) vengono pulsioni di verità spesso profetiche.
Tanti quest’anno si sono prodigati per mettere su il programma, presentando persone, apportando idee, siamo molto commossi di ciò. Cresce il convincimento che dietro tutto questo lavoro c’è una passione vera, una vera voglia di partecipazione che in fondo per osmosi si trasmette agli altri… libertà è partecipazione ha cantato Gaber anche al Caffè Letterario nella interpretazione di Franco Sansalone.
Siamo arrivati alla VIII edizione che ha come tema: Ricominciare.
Qualcuno un giorno ha detto che l’insuccesso di per sé non è segno d’errore, tutt’altro. La sconfitta è una maestra brutale ma stuzzicante. Napoli può ripartire anche guardando esempi ed esperienze lontane che sembravano impossibili fino a qualche anno fa.
E’ il caso della nuova presenza della Compagnia a Cuba. Ne parleremo con l’ambasciatore cubano in Italia. Ma anche con uno straordinario maestro di cinema e di vita come Pupi Avati. Nel mese di febbraio ci sarà un altro incontro cinematografico, questa volta con un  partenopeo come Maurizio Casagrande autore di Una donna per la vita. Due incontri mattutini uno a marzo, l’altro ad aprile permetteranno  di conoscere la testimonianza di Lorena Cappuccio e Paolo Siani. Ci parleranno della faticosa lotta per la dignità della memoria, quando il ricominciare significa difendere il coraggio di un padre o di un fratello violentemente messi a tacere per sempre. Sempre a marzo il Caffè Letterario dedicherà  una serata ad Umberto Bile, un discreto napoletano che amava il suo lavoro a tal punto da trasformare un impiego ordinario in una testimonianza straordinaria. Scomparso prematuramente ci lascia in eredità l’amore per il complesso monumentale dei Girolamini, un luogo da cui ricominciare. Ne parleremo con Tomaso Montanari e Brunella Mirra. Ed infine, nel mese di giugno, una serata con Maurizio de Giovanni nel cortile di Palazzo Cariati, ascoltando racconti di risalite, accompagnati da musica e …

con il contributo del

Memory Book
 
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